Il glossario della fotografia d’arte a cura di MIA PHOTO FAIR

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ANALOGICA -  La fotografia analogica è quella ottenuta per mezzo di fotocamere che utilizzano come supporto di memorizzazione una pellicola fotografica.
AUTENTICA -  Serie di caratteristiche che permette di collocare una fotografia all’interno di un mercato:
  • titolo dell’opera e/o del portfolio/serie
  • tecnica di realizzazione e dimensione
  • anno di realizzazione e di edizione qualora le due fossero diverse
  • tiratura (vedi Tiratura) quando prevista, distinguendo le copie ufficiali dalle p.d’a. (prove d’autore) e il numero di serie entro tale tiratura (es: copia 1/10)
  • firma autografa dell’autore (sul retro della stampa ed eventualmente anche sul passe-partout di fronte) in grafite se di supporto cartaceo, in inchiostro se su carta fotografica a colori o se su etichetta applicata sul dorso del supporto, nel caso in cui esista (Dibond o Alluminio).
BARITATA -  Tipo di carta per la stampa in bianco e nero, in fibra naturale trattata in superficie con solfato di bario. Questa sua caratteristica la rende particolarmente adatta alla stampa fine art. Dà densità di neri molto elevata e una gradazione di tonalità ampia.  
BLACK GICLÉE -  Stampa b/n ai pigmenti di carbone con sette tonalità di nero ad alta definizione su carte cotone e tela.  
C-PRINT O TYPE-C O COLOR PHOTOGRAPH O CROMOGENIA O FARBEN FOTOGRAFIE -  Stampa fotografica a colori chimica da negativo.
CALOTIPO -  (vedi Talbotipo)  
CAMERA CHIARA -  Termine odierno nato in opposizione a camera oscura (vedi Camera oscura) per designare la preparazione e la stampa eseguita con procedimenti digitali che non necessitano del buio della camera oscura.
CAMERA OSCURA -  Laboratorio di stampa fotografica tradizionale che vuole il buio o luci basse e condizionate.
DIASEC -  Tipo di montaggio (vedi Montaggio) a freddo delle stampe su supporto rigido e plexiglas.
DIBOND -  Il Dibond è un pannello composito costituito da due lamine in alluminio di spessore 0,30 mm con un nucleo in polietilene. Una delle sue caratteristiche più importanti, che lo rende particolarmente adatto al mondo del Fine Art, è la sua superficie perfettamente piana. La faccia a vista preverniciata a forno, così come la faccia interna sono ottenute con procedimento di lavorazione in continuo. Il risultato è un pannello composito di eccezionale leggerezza abbinata a elevate caratteristiche meccaniche (vedi Montaggio).
DPI -  Acronimo inglese che sta per “punto per pollice”, unità di misura che indica la definizione (ricchezza nei dettagli) di un’immagine digitale; quanto più è alto questo valore tanto più l’immagine risulterà definita e passibile di ingrandimento. Per una stampa di qualità si prevedono di solito 300 dpi.
DYE TRANSFER -  Stampa fotografica di eccezionale qualità e resa. Consiste nel realizzare, attraverso dei processi di filtraggio, tre negativi da cui trarre altrettante matrici in gelatine monocrome, immerse poi in bagni coloranti per i tre colori primari della sintesi additiva (rosso, blu, verde). Queste matrici vengono poi stampate a contatto e ogni gelatina cede il proprio colore sulla carta.
EDIZIONE -  È la stampa di un’opera in un determinato modo e in una certa tiratura (numero di copie stabilito per un’opera). Per la fotografia può variare da pochi esemplari a un numero infinito poiché, a differenza delle opere di incisione, le ristampe non comportano deterioramento dell’originale. Quanto più è alto il numero di copie prodotte tanto più si abbassa il valore di mercato. Vengono anche realizzate tirature diverse della stessa opera modificandone le dimensioni di stampa, una pratica che aumenta di fatto la tiratura del medesimo soggetto, presentandola però come bassa, suddivisa nei diversi formati. Questa pratica è, secondo noi, scorretta in quanto le diverse dimensioni devono essere inserite in un’unica tiratura complessiva.
ESACROMIA -  Tipo di stampa in cui ai tradizionali colori della quadricomia (vedi Quadricromia), definiti modello CMYK (Ciano, Magenta, Giallo, Nero), vengono aggiunti due colori supplementari, come ad esempio Arancione e Verde nel modello CMYKOG oppure Ciano chiaro e Magenta chiaro nel modello CcMmYK. L'uso dell'esacromia permette una stampa di migliore qualità.
FILE -  Documento di tipo elettronico che può contenere ogni tipo di informazione. Nel caso delle immagini digitali un file equivale a una immagine.
FINE ART -  Termine con il quale si indica un tipo di stampa molto accurata destinata al collezionismo.
FRAME -  Sta per l’italiano fotogramma, ovvero ciascuna delle immagini di una pellicola o di un video che compongono sequenze di movimento.
GELATIN SILVER PRINT / STAMPA AGLI ALOGENURI D’ARGENTO -  Processo di stampa tradizionale chimico in bianco e nero.
GETTO D’INCHIOSTRO -  (vedi Inkjet)
GICLÉE -  Termine con cui si indicano le stampe a getto d’inchiostro in esacromia (vedi Esacromia); stampate solitamente su carta cotone (vedi Carta cotone), garantiscono una elevata qualità nella riproduzione dei colori.
INKJET -  Stampa digitale a quattro o più colori a getto d’inchiostro, la cui stabilità è data dal tipo di inchiostro utilizzato. Le dimensioni massime di stampa sono determinate dalla larghezza della bobina di carta utilizzata, il cui massimo attuale è di metri 3,70; la lunghezza è quella della bobina.
LAMBDA -  Dal nome della macchina, tipo di stampa digitale da file su carta fotografica che viene impressionata mediante la proiezione di tre fasci di luce laser colorati della sintesi primaria addizionale (rosso, verde e blu – RGB).
LASTRA -  Supporto trasparente (in origine vetro, attualmente pellicola) del materiale sensibile usato negli apparecchi di grande formato.
METACRILATO -  Composto chimico che nella versione trasparente, simile al vetro, viene usato nei montaggi fotografici. Le sue versioni commerciali più note sono il plexiglas e il perspex.
MONTAGGIO -  Una stampa fotografica su carta o altro materiale necessita per essere esposta di un supporto rigido che la renda meno fragile e la mantenga piana. I montaggi si possono realizzare su molti supporti e attualmente i più diffusi sono alluminio, dibond, foamboard, forex, medium density, perspex, plexiglas, plastileger. L’opera può anche essere presentata in modo più tradizionale, montata con passepartout e incorniciata a vetro, anche con speciali vetri-museo che proteggono dalla luce e dall’intrusione della polvere.
PASSEPARTOUT -  Riquadratura in cartoncino (in genere di carta cotone a pH neutro), per la presentazione delle stampe fotografiche.
PLATINO, stampa al. -  Tipo di stampa in bianco e nero che prevede la stesura di una emulsione fotosensibile, in cui è contenuto del platino (o del palladio), sulla carta dove verrà stampata l’immagine fotografica. La stampa acquista una durata maggiore nel tempo.
POLAROID -  Procedimento di fotografia istantanea (Edwin H. Land, 1947) da cui si ottiene direttamente un’immagine fotografica in copia unica e di dimensioni fisse. La Polaroid ha rivoluzionato la pratica della fotografia consentendo a tutti di realizzare immagini senza ricorrere al processo di sviluppo e stampa. Nel campo della fotografia d’arte le Polaroid hanno varie applicazioni, dalle istantanee di prova alle più rare e sofisticate immagini realizzate con macchine di grandi dimensioni. Il declino di Polaroid nel 2008, ha fortunatamente trovato nuova linfa nella proposta di Florian Kaps, che con IMPOSSIBLE ha aperto nuovi orizzonti alla fotografia a sviluppo immediato, consentendo agli appassionati di continuare le sperimentazioni con tecnologie alternative.
PRINT LATER -  Stampa non vintage, eseguita molto tempo dopo la data dello scatto fotografico.
PROVA D’AUTORE (p.d’a) -  Una o più stampe sperimentali dell’artista realizzate e dichiarate oltre la tiratura ufficiale.
QUADRICROMIA -  Tipo di stampa che utilizza  quattro colori definiti modello CMYK (Ciano, Magenta, Giallo, Nero).
SILICONE -  Nome generico di collanti. In fotografia usati per il montaggio delle immagini su supporti rigidi.
STAMPA AI SALI D’ARGENTO -  Processo di stampa tradizionale chimico in bianco e nero.
STAMPA CROMOGENICA -  È la definizione più tecnica della stampa a colori, così definita perché il procedimento chimico contiene rivelatori detti cromogeni.
TALBOTIPO (detto anche CALOTIPO) -  Fotografia su carta risalente alle origini, risultato del procedimento inventato da W. H. F. Talbot, secondo il principio di stampa negativo-positivo che è stato la base della fotografia moderna fino all’avvento del digitale.
TELA FOTOGRAFICA -  Supporto simile alla tela pittorica con la superficie ricoperta da emulsione sensibile e che viene trattata come la carta fotografica: le fotografie su tela si distinguono per la tipica texture ruvida.
TIRATURA -  (vedi Edizione)
VETRO MUSEO -  Vetro disponibile in due tipologie, la prima che assorbe i raggi ultravioletti (ottimo per la conservazione in quanto filtra i raggi UV) e l’altro che si limita ad eliminare i riflessi. (vedi Montaggio).
VINTAGE -  Stampa eseguita dall’autore (o da un laboratorio sotto il controllo dell’autore) in un periodo non superiore ai due o tre anni dopo la data dello scatto dell’immagine stessa. Più è corto questo periodo e meglio è per lo statuto di vintage. Stampe realizzate dallo stesso autore o dagli eredi o curatori in tempi molto lontani dalla data di ripresa hanno un valore di mercato inferiore ai vintage. E’ prassi che il termine vintage connoti un’opera dei tempi “passati”.